La religione dei Sumeri

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I POPOLI DELLA MESOPOTAMIA - I Sumeri

La religione dei Sumeri

I Sumeri erano politeisti, adoravano cioè molte divinità, che identificavano con gli elementi della natura, come il Sole, l'acqua, il vento. I Sumeri immaginavano i loro dèi con un aspetto, un carattere e abitudini tipiche dell’uomo, ma attribuivano ad ognuno di loro poteri straordinari. Elaborarono anche molti miti, ossia dei racconti fantastici in cui erano narrate le storie degli dèi e si spiegava l'origine del mondo. Tra i miti più interessanti giunti fino a noi ci sono quelli sulla creazione dell’uomo e sul diluvio universale.

Il volere degli dèi era interpretato dai sacerdoti , che cercavano di indovinarlo osservando e mettendo in relazione i diversi fenomeni naturali. Erano sempre i sacerdoti che organizzavano le feste religiose in onore delle loro divinità.

NOTIZIE DAL PASSATO

I Sumeri univano la scienza alla religione: infatti attribuivano a ogni dio un numero legato alla matematica.


Utu-Shamash: era il dio del Sole. Per questo era raffigurato con i raggi che gli escono dalle spalle. Era il fratello della dea Inanna. Il suo numero sacro era il 20.


An: era il dio del cielo e comandava su tutti gli altri dei. Il suo numero sacro era il 60.


Inanna: era la dea della fertilità e da lei dipendeva il risultato del raccolto. Era anche la dea della guerra. Il suo numero sacro era il 15.


Enki: era il dio dell'acqua, dei mestieri e della sapienza. Era considerato il modellatore del mondo. Il suo numero sacro era il 40.