La religione dei Sumeri

STORIA Le civiltà dei grandi umi > I POPOLI DELLA MESOPOTAMIA I Sumeri La religione dei Sumeri I Sumeri erano politeisti, adoravano cioè molte divinità, che identificavano con gli elementi della natura, come il Sole, l'acqua, il vento. I Sumeri immaginavano i propri dèi con aspetto, carattere e abitudini tipiche dell uomo, ma attribuivano ad ognuno di essi poteri straordinari. Elaborarono anche molti miti, ossia dei racconti fantastici in cui erano narrate le storie degli dèi e si spiegava l'origine del mondo. Tra i miti più interessanti giunti fino a noi ci sono quelli sulla creazione dell uomo e sul diluvio universale. Il volere degli dèi era interpretato dai sacerdoti, che cercavano di indovinarlo osservando e mettendo in relazione i diversi fenomeni naturali. Erano sempre i sacerdoti che organizzavano le feste religiose in onore delle loro divinità. NOTIZIE DAL PASSATO Statuette raf guranti sacerdoti sumeri in preghiera. I Sumeri univano la scienza alla religione: infatti attribuivano a ogni dio un numero sacro. STUDIO con METODO Utu-Shamash: era il dio del Sole. Per questo era raf gurato con i W Interpreto le immagini. Rispondi alle domande aiutandoti con i disegni degli dei sumeri. o Perché Utu-Shamash porta i raggi del sole sulla schiena? o Perché An ha le ali? o Perché Enki è circondato da pesci? UTU-SHAMASH 16 raggi che gli escono dalle spalle. Era il fratello della dea Inanna. Il suo numero sacro era il 20. An: era il dio del cielo e comandava su tutti gli altri dei. Il suo numero sacro era il 60. Inanna: era la dea della fertilità e da lei dipendeva il risultato del raccolto. Era anche la dea della guerra. Il suo numero sacro era il 15. Enki: era il dio dell'acqua, dei mestieri e della sapienza. Era considerato il modellatore del mondo. Il suo numero sacro era il 40. AN INANNA ENKI