La scuola per scribi

STORIA » Il testo storico

I POPOLI DELLA MESOPOTAMIA - I Sumeri

La scuola per scribi

1 Leggi il testo; poi indica per ogni affermazione se è vera (V) o falsa (F).

La scrittura sumera era detta cuneiforme perché i segni ricordavano la forma dei cunei. Si scriveva incidendo i segni su tavolette di argilla fresca con una cannuccia appuntita e per questo motivo la scuola dove si insegnava a scrivere era chiamata “casa delle tavolette”. Solo i figli maschi delle famiglie più ricche potevano frequentarla. Per imparare a scrivere era necessario andare a scuola dai 6 ai 18 anni. Le lezioni erano impegnative e i maestri severi, tanto che chi sbagliava o in qualche modo mancava loro di rispetto veniva punito dagli incaricati alla condotta che assistevano il maestro durante le lezioni. A scuola venivano insegnate anche materie come l'aritmetica, la geometria, legge e letteratura, perciò i giovani che terminavano gli studi potevano intraprendere diverse carriere e lavorare non solo come scriba, ma anche come contabili, notai o tecnici. Diventare scriba significava quindi occupare un posto molto importante nella società sumera.

  • La scuola poteva essere frequentata dai figli di tutte le famiglie.

    Vero   Falso

  • Un giovane uscito dalla scuola poteva lavorare solo come scriba.

    Vero   Falso

  • Chi diventava scriba assumeva un ruolo importante nella società.

    Vero   Falso

  • Gli alunni usavano una punta di ferro per scrivere.

    Vero   Falso

  • La scrittura sumera viene detta "cuneiforme".

    Vero   Falso

  • Il maestro era l’unico adulto presente durante le lezioni.

    Vero   Falso

  • "Casa delle tavolette" era il nome della biblioteca.

    Vero   Falso

  • Venivano studiate solo materie scientifiche.

    Vero   Falso

  • Si scriveva su una tavoletta di legno.

    Vero   Falso

  • La scuola durava dodici anni

    Vero   Falso

  • I Sumeri impararono l'arte della scrittura dai Babilonesi.

    Vero   Falso

Competenza

Comprendo le caratteristiche delle civiltà del passato.

SUSSIDIARIO p. 19