Il lavoro in Italia

GEOGRAFIA Gra ci e tabelle > LE ATTIVIT ECONOMICHE IN ITALIA I settori produttivi O Competenza Ricavo informazioni da fonti diverse. SUSSIDIARIO p. 167 Il lavoro in Italia 1 Osserva gli areogrammi e leggi il testo. Poi rispondi alle domande. Percentuale di occupati in Italia nei 3 settori economici 3,7 22,4 46,8 LEGENDA settore primario settore secondario settore terziario 30,8 anno 1931 30,3 29,1 40,6 anno 1961 anno 2011 Dal secolo scorso il mondo del lavoro è molto cambiato. Nel 1931 la maggior parte delle persone aveva un'occupazione nel settore primario, di conseguenza le campagne erano molto popolate. Nei trenta anni successivi, il progresso tecnologico portò a una grande fioritura delle industrie e all'utilizzo di tecniche che permettevano di lavorare i campi risparmiando fatica e impiegando un numero minore di persone. Questo spinse molti ad abbandonare i campi e a trasferirsi in città dove sorgevano le fabbriche. Il settore secondario nel 1961 era quello con il maggior numero di occupati. Il continuo progresso tecnologico, ha portato negli anni successivi a sostituire con macchine sempre più sofisticate il lavoro di tanti operai che erano impiegati nel settore secondario. Anche in Italia, quindi, come in molti Paesi industrializzati, a partire dagli anni '70 del secolo scorso sì è cominciato ad assistitre a una graduale diminuzione del numero degli addetti del settore secondario e a un aumento esponenziale di quelli del settore terziario, cioè quello dei servizi, che nel 2011 rappresentava già il 67,8% di occupati. Qual era il settore con il maggior numero di occupati nel 1931? Quale settore è cresciuto maggiormente nel periodo analizzato? Perché il settore primario è calato notevolmente tra il 1931 e il 1961? Cosa ha causato l'aumento di occupati nel settore terziario tra il 1961 e il 2011? 64 28,5 67,8