Scopro il testo narrativo fantastico - Che forza questo sound!

Nel mondo della fantasia laboratorio

Scopro il...
Testo narrativo fantastico

Che forza questo sound!

Prunella Bat, Il cacciatore di streghe, Edizioni Piemme


Nel quartiere di Old Town, abitato da una comunità di persone dai poteri magici, vivono Milla Elven e Sugar Plum, due amiche, insieme alle loro singolari famiglie e ai loro insoliti animali domestici: l’ironico gatto Gummitch e la vanitosa criceta Alberta.

Un suono insolito e penetrante, a metà tra una sirena dei pompieri e un ruggito, echeggiò nel villino degli Elven. – CHE COS’È? È scoppiato lo scaldabagno? – chiese Valery, la madre di Milla.

– Avete sentito? È il tipico richiamo dei draghi durante la stagione degli amori! E voi dicevate che erano estinti… – trillò la bisnonna Elvina (che con l’età era diventata così piccola da trasferirsi in una casa di bambole), svolazzando a bassa quota insieme alla gnoma Brianna, sua fidata governante.

– Ehi, che forza, questo sound! – gridò Oliver, il fratello minore di Milla, precipitandosi giù per le scale. – Meglio dei Rinoceronti Pazzi, la mia band preferita!

Nessuno dei tre ci aveva azzeccato, però, e se ne resero conto appena entrarono in salotto: perché quel suono nasceva dalla combinazione tra i singhiozzi di Alberta, accasciata sul divano, e la risata incontenibile di Gummitch.

– Che ho fatto pev mevitave questo? – ululava la criceta tra un singhiozzo e l’altro. – E tu smettila, maledettissimo gatto!

– Alberta ha ragione, Gummitch. Non c’è niente da ridere! – lo sgridò Milla.

– Niente? Ma l’hai guardata bene? – sghignazzò lui, indicando la benda nera che nascondeva un occhio della criceta.

– Lo chiamano “occhio pigro” – spiegò Sugar agli Elven che la guardavano stupefatti. – La dottoressa le ha coperto quello che ci vede meglio, in modo da costringere l’altro a lavorare di più.

– Un semplice caso di Amblopia ex anopsia – annuì Oliver, che era il genio della famiglia nonché l’unico bambino di otto anni che sapesse a memoria i centodue volumi dell’Enciclopedia Universale. – Un disturbo abbastanza comune.

– Specie tra i pirati della Tortuga! – intervenne Gummitch. – Le manca solo una zampa di legno per sembrare il Pirata Barbanera!

– Non dargli retta, Alberta – la interruppe Oliver. – Secondo me sei stupenda. Sembri Tamara la Bucaniera quando butta il Governatore di Maracaibo in pasto a dei coccodrilli. Non hai visto il film con Jennifer Glantz?

L’occhio libero della criceta scintillò: – ADOVO Jennivev Glantz. E... nel film povta anche lei una benda come la mia?

– Certo! Ho il dvd, se vuoi te lo faccio vedere sul mio computer nuovo: ha uno schermo fantastico – disse il bambino, e un attimo dopo saliva le scale con una interessatissima Alberta appollaiata sulla spalla.

  •  I personaggi del racconto sono:
    •   tutti fantastici.   
    •   tutti realistici.   
    •   un po’ fantastici e un po’ realistici.
    •  Sottolinea i loro nomi nel testo: usa il viola per i personaggi fantastici e il verde per quelli che invece potrebbero esistere nella realtà, come nell’esempio.
  •  Dove si svolge la scena descritta?
    •   In un ambiente realistico   
    •   In un ambiente fantastico
  •  Il tempo della storia:
    •   non è definito, ma capisco dai verbi che si tratta di un tempo lontanissimo.
    •   non è definito ma la scena si svolge nel futuro.
    •   è definito: si tratta di vent’anni fa. Per questo i verbi sono al passato remoto.
    •   non è definito, ma capisco che si tratta di un passato non lontano perché si parla di tecnologie.
  •  Puoi dunque definire questo testo come:
  •   narrativo realistico.
  •   narrativo fantastico.

esercitati a SCRIVERE UN TESTO NARRATIVO FANTASTICO ALLE PP. 36-37 DEL LIBRO DI SCRITTURA.