Pagina 85

RACCONTO UMORISTICO Nel mondo della fantasia SCOPRO IL TESTO Ugone e la erre Luigi Malerba, Storiette, Einaudi Un giorno mentre Ugone stava parlando con un amico arrivò una ventata e gli portò via la erre. Stava giusto dicendo ti voglio vedere presto e gli uscì dalla bocca ti voglio vedé pesto . L amico si offese moltissimo e andò via senza salutarlo. Un altro giorno Ugone andò dal macellaio per comprare un chilo di carne e disse invece un chilo di cane . Ugone era disperato perché parlava e voleva dire una cosa e ogni volta gliene usciva un altra. Diceva gratto e gli usciva gatto , diceva Carlo e gli usciva callo , diceva bruco e gli usciva buco , diceva rotto e gli usciva otto , diceva corto e gli usciva cotto , e via così. I suoi amici incominciarono a pensare che Ugone si ubriacasse e qualcuno disse invece che era diventato matto. Ugone andò in giro per la città a cercare la sua erre e fece mettere anche una inserzione sul giornale promettendo una lauta mancia, ma nessuno si fece vivo. Allora decise di rubare la erre da una iscrizione di marmo che diceva Via del Corso . Rubò la erre e la scritta diventò Via del Coso . Quelli che la leggono non capiscono e se capiscono si mettono a ridere. Quali elementi umoristici trovi in questo racconto? Situazioni assurde Dialoghi strampalati Giochi di parole Comportamenti strani Personaggi bizzarri Comprendo Informazioni esplicite Rispondi sul tuo quaderno. Qual è il problema di Ugone? Perché si dispera? Perché il suo amico si offende? La gente che lo conosce, che cosa pensa stia succedendo a Ugone? Come cerca di procurarsi la lettera scomparsa? Come risolve il problema? 85