Ascoltami inverno, G. Quarenghi

INVERNO

Sul filo della POESIA

Ascoltami inverno

Giusi Quarenghi, E sulle case il cielo, Topipittori

Ascoltami

inverno

non sognarti di entrare

Mi piaci sui rami

sdraiato nel cielo

disteso sul mare

seduto nel prato ma

ascoltami inverno

non ti voglio qui dentro


Se bussi sui vetri

ti soffio sul naso

Se suoni alla porta

non ti aprirò

Ascoltami inverno

non ti voglio qui dentro


Però aspettami fuori

Non andare lontano

Adesso esco io

Possiamo giocare

Mi piace trovarti

sull’uscio di casa

sentir sulla faccia

le tue dita gelate ma

ascoltami inverno

non ti voglio qui dentro.

Qui dentro è il mio cuore

Mi piace, non mi piace

L’inverno

mi piace perché    

non mi piace perché    

Passo sulla poca neve spolverata

Silvia Vecchini, Poesie della notte, del giorno, di ogni cosa intorno, Topipittori

Passo sulla poca neve spolverata

sopra i gradini delle scale

vedo le orme leggere del pettirosso.

Lascio briciole da beccare.

NOTE D’INVERNO

Nella metà del Settecento il compositore italiano Antonio Vivaldi compose quattro concerti per violino e orchestra dedicati alle stagioni e noti con il nome Le quattro stagioni.

Ascolta l’ultima parte del concerto dedicato all’Inverno (Allegro) e poi rispondi.


  • •  A che cosa ti fa pensare questa musica? Secondo te, descrive un paesaggio, un sentimento, un fatto? 
  • •  Come ti sembra questa composizione? Segna con X uno o più degli aggettivi che seguono.

      Lenta.

      Veloce.

      Divertente.

      Dolce.

      Calma.

      Allegra.

      Forte.

      Triste.

      Agitata.

      Ritmata.

      Violenta.

      Gioiosa.