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Inverno sul filo delle TRADIZIONI La leggenda del vischio Storie di Natale, Cartedit C era una volta, in un paese tra i monti, un vecchio mercante.. L uomo viveva solo, non si era mai sposato e non aveva amici. e molta Una sera che non riusciva ad addormentarsi uscì di casa e vide e verso gente che andava nella stessa direzione. Qualche mano si tese atello? di lui. Fratello gli gridarono non vieni? . Fratello? A lui fratello? no che Lui non aveva fratelli. Era un mercante e per lui non c erano clienti. Per tutta la vita era stato avido e avaro. Ma dove andavano? Li seguì, incuriosito. Dentro di sé pensava che non poteva essere fratello di quelle persone. Quante volte le aveva ingannate? rotEppure camminavano al suo fianco e con loro giunse alla grothe i ta di Betlemme. Tutti entravano, nessuno a mani vuote. Anche te. poveri avevano qualcosa. E lui, che era ricco, non aveva niente. mi. Signore esclamò ho trattato male i miei fratelli. Perdonami. se, Appoggiato a un albero, davanti alla grotta, il mercante pianse, pentendosi della sua avarizia. Alla prima luce del sole quelle lacrime splendettero come per-le, in mezzo a due foglioline. Era nato il vischio. LE PIANTE CHE FANNO NATALE Il rametto di vischio, che durante le feste natalizie si usa appendere nelle case, viene considerato un amuleto contro le disgrazie e gli influssi negativi. Le tradizioni sul vischio arrivano dai Celti. I Celti pensavano che il vischio fosse una pianta miracolosa, donata dagli dei agli uomini. Il vischio viene chiamato anche la pianta della Luna, per le sue bacche bianche e lattiginose, che quasi brillano al buio. Ci sono altre piante che, come il vischio, sono tipiche del Natale. Quali conosci? 82