Il faraone

Storia

Le civiltà dei grandi fiumi   Gli Egizi

Il faraone

Il faraone era il re dell’Egitto. Era ritenuto il figlio del dio Sole e considerato egli stesso un dio. Secondo gli Egizi era stato inviato sulla Terra dagli dei e doveva garantire il funzionamento del mondo. Per questo si credeva che tutto dipendesse da lui: il trionfo della giustizia, la fertilità della terra, il sorgere e il tramontare del Sole, la vita e la morte di ognuno.

Al faraone appartenevano tutte le terre e tutte le città d’Egitto. Egli era capo dell’esercito e dei sacerdoti: doveva difendere il territorio dagli attacchi dei nemici, spettava a lui stabilire le offerte agli dei e decidere la costruzione dei templi. Stabiliva l’ammontare dei tributi e decideva come utilizzare le scorte dei magazzini.

I faraoni si passavano il potere di padre in figlio: di solito dal padre al primogenito maschio.

Nelle statue e nei dipinti il faraone veniva rappresentato con oggetti particolari che hanno dei significati precisi.

  • 1 La finta barba, che veniva indossata dal faraone nelle cerimonie religiose, considerata un attributo degli dei.
  • 2 Il flagello, una frusta a tre frange, simbolo del potere di punire i nemici.
  • 3 La doppia corona univa le due corone dell’Alto e del Basso Egitto. Il cobra al centro della corona era simbolo di regalità.
  • 4 Il pastorale, bastone ricurvo, simbolo della saggezza nel guidare il popolo.