Alla scoperta delle… Balene

Alla scoperta delle…

Balene

Le balene sono gli animali più grandi che abbiano mai vissuto sul pianeta, più grandi anche dei dinosauri.

La Balenottera azzurra, l’esemplare più grande, supera i 30 metri di lunghezza e pesa circa 180 tonnellate!

Le balene mangiano circa 2 tonnellate di krill (piccoli crostacei a forma di gambero) al giorno.

Le balene sono mammiferi: le scoperte più recenti confermano l’ipotesi che i loro antenati avessero origini terrestri e che milioni di anni fa le balene partorissero sulla terraferma.

  • 1 Lo sfiatatoio è l’organo con cui la balena respira, simile alle nostre narici. Si trova sopra il capo della balena, che così riesce a respirare quando nuota in superficie. Quando respira, la balena forza l’aria fuori dallo sfiatatoio.

    Prima dell’immersione, la balena chiude lo sfiatatoio contraendo la muscolatura.

  • 2 Il capo della balena si chiama rostro.

  • 3 La pinna dorsale dà stabilità alla balena mentre nuota e impedisce che si capovolga quando si muove velocemente.

  • 4 La pinna caudale delle balene, a differenza di quella dei pesci, è disposta orizzontalmente e si muove dal basso verso l’alto anziché da destra verso sinistra.

  • 5 La balena non ha denti, ma una specie di setaccio con cui filtra il cibo presente nell’acqua che inghiotte. Questi setacci, che ricordano la forma di un pettine, si chiamano fanoni.

  • 6 Si ritiene che milioni di anni fa gli arti anteriori della balene si trasformarono nelle pinne pettorali. Vengono chiamate flipper.

Le balene decidono quando respirare, per questo non cadono mai in uno stato di completa incoscienza: per non essere mai completamente addormentate fanno riposare solo una parte del cervello per volta.

Le balene comunicano tra loro producendo una serie di suoni. Alcuni suoni cupi della balena azzurra sono usati dai maschi solo nel periodo degli accoppiamenti per corteggiare le femmine; altri suoni più semplici vengono usati invece tutto l’anno, forse per rilevare la dimensione degli oggetti secondo il principio dell’ecorilevamento: i suoni emessi rimbalzano sugli oggetti e producono un’eco con cui le balene calcolano le distanze.

L’AMICIZIA TRA BALENE

Secondo alcuni scienziati le femmine di megattera, un tipo di balena, danno vita tra loro a legami di amicizia molto solidi e che resistono a distanze oceaniche. Le femmine si ritrovano ogni anno dopo la stagione delle migrazioni e si riconoscono tra di loro. Queste “amicizie” durano moltissimi anni e sono più comuni tra gli esemplari della stessa età.

– Uno dei comportamenti più spettacolari di noi balene è quello del salto (breaching). Gli esemplari più piccoli si sollevano completamente dall’acqua, saltano e si rituffano di testa, a volte con capriole. Perché saltiamo così? Forse è una tecnica di corteggiamento o di caccia, oppure una forma di divertimento!