La forma della poesia

Il testo poetico   La forma della poesia

Versi e strofe

Il testo poetico è scritto in versi. Il verso è costituito da una o più parole scritte sulla stessa riga. Alla fine del verso, anche se la riga non è finita e non c'è il punto fermo, il testo va a capo. La parola "verso", infatti, deriva dal latino vertere, che significa "andare a capo".

La lunghezza del verso dipende dal numero di sillabe che lo compongono.

I versi sono raggruppati in strofe. Alcune poesie sono costituite da una sola strofa, altre da più strofe separate l'una dall'altra da uno spazio bianco, che rappresenta una pausa nella lettura.

Batticuore

A volte, dentro il cuore, d’improvviso, →  Verso

si mette a battere furiosamente,

e batte, batte forte, tormentoso

metti una mano sul petto: si sente.

Cos’è? Perché risuona quel tamburo?

Scoppia la guerra? Una rivoluzione?

Nessuna guerra o battaglia davvero:

il cuore batte per un’emozione.

→  Strofa

Un’emozione oppure una stanchezza:

il cuore dà un segnale, dà un avviso,

basta un po’ di paura, un po’ di stizza,

o che qualcuno ti abbia sorriso.

Il cuore batte sempre, per fortuna,

ma qualche volta batte un po’ più forte

perché qualcosa, dentro, ti emoziona:

pericolo di vita, non di morte.

R. Piumini, Batticuore e altre emozioni, Giunti