Comprensione del testo

Il testo narrativo

Comprensione del testo

Il pappagallo parlante

Di solito i pappagalli ci piacciono perché ripetono le parole altrui, ma esistono anche pappagalli testardi.

Era un bel pappagallo verde che le sorelle avevano regalato al nonno tre anni prima, in occasione del suo onomastico.

Il negoziante da cui lo avevano comprato aveva garantito che si trattava di un pappagallo parlante e per questo motivo lo aveva fatto pagare molto caro.

Anche Thabita, che era andata a ritirarlo al negozio, giurava di aver sentito l'uccello, ancora in vetrina, pronunciare chiaramente alcune frasi in buon italiano.

- E ne imparerà molte altre! Tutte quelle che vorrete insegnargli! - aveva assicurato il venditore.

Ma da quando era entrato in casa Zep, il pappagallo, si era chiuso nel silenzio più ostinato.

- Come ti chiami? - chiedevano. E lui zitto.

- Di' buon giorno al tuo padrone! - supplicava il nonno. E quello niente.

- Eppure sa parlare. Vi giuro che l'ho sentito con le mie orecchie - protestava Thabita.

- Tacerà per spirito di contraddizione - concluse finalmente Diomira.

E, forte della sua esperienza con i bambini testardi, decise di dargli un ordine contrario a quello che voleva fargli fare.

Gli si mise davanti e, guardandolo con cipiglio severo, disse: - Zitto!

- Zitta tu! - rispose pronto l'uccello.

- Sa parlare! Sa parlare! - gridarono le bambine esultanti, contente di non aver sprecato i soldi che avevano risparmiato con tanta pazienza per il regalo del nonno.

Ma la loro gioia risultò esagerata e prematura. Infatti né con le lusinghe né con le minacce il pappagallo si lasciò convincere a dire né una frase, né una parola, né una sillaba diversa da quel "Zitta tu!".

Anzi, per l'esattezza, quando ad apostrofarlo era un maschio, come il nonno o il papà, si concedeva una leggerissima variante e rispondeva "Zitto".

Sarete d'accordo con me che era davvero troppo poco per poter dire d'avere un pappagallo parlante. E così "Zitto" diventò il nome proprio dell'animale.

B. Pitzorno, Strghetta mia, Ed. e. Elle

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  Un pappagallo parlante si chiude in un silenzio ostinato fino alla fine dei suoi giorni.

  Un pappagallo parlante si limita a dire solo Zitto! o Zitta!, per spirito di contraddizione.

  Un pappagallo parlante è disubbidiente e ripete solo le parole che gli piacciono.

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 Le frasi evidenziate nel testo ti indicano i fatti principali della storia. Con l'aiuto delle domande ricava i fatti secondari che ti vengono forniti dal racconto.

- In quale occasione il nonno aveva ricevuto il pappagallo in dono?

 

- Quanto lo fece pagare il venditore?

 

- Che cosa aveva sentito chi era andato a ritirare il pappagallo in negozio?

 

Cosa significa

 Nel testo ci sono alcune parole di uso non comune. Prova a collegarle alla definizione corretta, altrimenti cercane il significato sul dizionario.

  • Apostrofare
  • Cipiglio
  • Prematura
  • Lusinghe
  • Espressione severa del viso.
  • Parlare con tono di rimprovero.
  • Parole che lodano, ma per finta.
  • Fatto che avviene prima del tempo giusto.

 Modo di dire: “spirito di contraddizione” significa "dire o fare sempre il contrario".