Il punto

Il linguaggio visuale  Il punto

Il punto

Il punto è il più piccolo segno visivo e si può ottenere appoggiando semplicemente la punta di un pennarello, di una matita, di un pennello intinto nel colore su carta, tela o altro. È un punto anche il foro lasciato da un oggetto appuntito su una superficie morbida, come l’argilla o la plastilina.

Le forme del punto

Il punto può assumere molteplici forme:

- può essere perfettamente rotondo.

- può avere una forma del tutto irregolare.

- può essere una macchia di colore.

- può essere completamente vuoto al suo interno.


Il punto può essere distribuito sulla carta o sulla tela in modo uniforme o irregolare, nel senso che in alcune aree del foglio i punti possono essere più o meno fitti.

I punti, inoltre, possono rispettare un ritmo o essere casuali, riempire spazi delimitati o realizzare delle composizioni, sia figurative, sia astratte.


Il puntinismo

Il puntinismo è un movimento artistico nato in Francia alla fine dell’Ottocento grazie a George Seurat, vero e proprio pioniere di questo metodo espressivo. La tecnica del puntinismo consiste nel dipingere tanti puntini di diverso colore molto fitti, i quali, se si guardano socchiudendo gli occhi o allontanandosi dal foglio o dalla tela, danno vita a toni di colore diversi e sfumature particolari.